
Cos’è davvero la crescita e come possiamo, oggi, ridefinire i confini dello sviluppo economico senza perdere di vista l’equilibrio umano e sociale? In un’epoca dominata dall’accelerazione tecnologica e dalla complessità globale, ridare la giusta “misura” a imprese e istituzioni non è più solo una scelta etica, ma una necessità strategica non più rimandabile.
È proprio attorno a questo cambio di paradigma che si è sviluppato il focus del dibattito “La crescita che ridimensiona: ridare misura a imprese e istituzioni”, una delle tappe centrali del prestigioso Galileo Festival della Scienza e dell’Innovazione a Padova.
Per noi del Centro Studi della Barbariga, essere presenti in questo contesto di altissimo livello significa portare avanti con forza una riflessione che fa parte del nostro DNA. Quello della “misura”, del limite e del progresso a misura d’uomo è infatti il cuore pulsante dell’umanesimo tecnologico che il nostro fondatore ha teorizzato e applicato in tutte le sue storiche imprese.
Questo prestigioso appuntamento al Galileo Festival ci conferma, ancora una volta, quanto le intuizioni di Angelo Dalle Molle fossero profetiche. Partecipare attivamente a questi tavoli di discussione ci permette di dimostrare come quelle idee nate nel secolo scorso siano oggi gli strumenti più moderni ed efficaci per affrontare le sfide della transizione ecologica e digitale.
Continueremo a monitorare e a condividere con tutti voi gli spunti e le collaborazioni che nascono da eventi come questo, convinti che l’unica crescita possibile sia quella capace di rimettere l’essere umano al centro del futuro.
