
“A misura d’uomo” di Angelo Dalle Molle torna in libreria: un libro scritto negli anni Settanta che parla al presente.
Scritto negli anni Settanta e pubblicato oggi, a venticinque anni dalla scomparsa dell’autore, A misura d’uomo. Per il ritorno di istituzioni e imprese a dimensioni umane è il lascito intellettuale di Angelo Dalle Molle. Grazie a Post Editori, il testo torna disponibile in una nuova edizione — nella collana I Saggi di Nordest Europa — inserendosi nel dibattito contemporaneo sull’intelligenza artificiale e sulle trasformazioni del lavoro e della società.
Una critica al gigantismo che non ha perso forza
Il cuore del libro è una critica lucida al modello di crescita fondato sul gigantismo organizzativo. Dalle Molle denuncia l’inefficienza e la burocratizzazione delle grandi istituzioni, la disaffezione al lavoro, la perdita di responsabilità individuale che deriva dalle concentrazioni di potere. Come alternativa, propone strutture più piccole, autonome e interconnesse, dove la tecnologia non serve l’automazione fine a se stessa, ma è orientata alla qualità della vita e al benessere collettivo. Una visione che, nata nel secolo scorso, illumina con precisione molte contraddizioni del presente.
Le radici europee dell’intelligenza artificiale
La nuova edizione si arricchisce di due contributi critici. L’introduzione è firmata da Massimo Cerofolini, giornalista RAI e tra le voci italiane più attente ai temi dell’innovazione tecnologica e del suo impatto sulla società, nonché autore del podcast “Angelo Dalle Molle – Il genio dimenticato”. La prefazione è affidata ad Alessandro Aresu, saggista e studioso di geopolitica dell’innovazione, che ricostruisce il contributo di Dalle Molle alle origini europee dell’intelligenza artificiale: un impegno non solo teorico, ma concretizzato nella nascita dell’IDSIA, Istituto Dalle Molle di Studi sull’Intelligenza Artificiale, centro di ricerca svizzero di rilevanza internazionale ancora oggi attivo.
La presentazione al Galileo Festival dell’Innovazione
Il volume è stato presentato ufficialmente il 9 maggio 2026 a Padova, nell’ambito del Galileo Festival dell’Innovazione.
